Programma sospetto? Potrebbe essere un virus? Tranquillo, ci pensa la sandbox!

Eh già, per fortuna esiste una soluzione a tutto, o almeno a quasi tutto, infatti se il vostro computer, come il mio, è luogo di numerosi esperimenti informatici qualche volta anche “pericolosi” allora avete sicuramente bisogno di una sandbox perchè come si suol dire errare è umano, ed una piccola distrazione anche se non voluta può voler dire essere assediati da trojan che ci infettano il sistema e rendono inutilizzabile il pc. La sandbox è una parola che in inglese vuol dire sabbiera e di solito è usata per far divertire i bambini a giocare nella sabbia, ma in ambito informatico è veramente tutta un altra cosa, infatti serve ad aprire programmi sospetti in un luogo sicuro del computer togliendo tutti i diritti di scrittura e lasciandogli soltanto quelli di lettura; questo discorso vale a dire che il computer chiusa la sandbox ed  il programma al suo interno tornerà ad essere come prima dell’apertura della sandbox, un po come una macchina del tempo! Spero che questa spiegazione non risulti troppo contorta, ma se ancora non avete capito allora potrete personalmente provare un programma del genere utilizzando sandboxie, che funziona come appena detto. Il sito ufficiale del tool è questo, mentre il link diretto di download è questo. L’installazione è molto semplice ed il programma risulta essere molto leggero, inoltre questo si aprirà di default all’avvio del sistema operativo; dato che questa applicazione è in inglese vi lascio alcune traduzioni/comandi utili:

A)run sandboxie:
-internet explorer=ie
-default browser=il vostro browser predefinito*
-email reader=il vostro client di posta predefinito
-any program=qualsiasi programma,richiamatelo col rispettivo eseguibile .exe(nel caso utilizzate il tasto “browse”)

-from start menù=lista desktop e programmi
-windows explorer=esplora risorse
*=il consiglio che dò è di utilizzare come browser predefinito per la navigazione firefox oppure opera,preferibilmente accompagnato da account limitato!
B)Contents of sandbox:
-explorer contents=permette di entrare nel recinto e vedere cosa abbiamo sandboxato
-recover files=se abbiamo scaricato qualcosa la possiamo recuperare e metterla sul pc reale
-delete contents=questa funzione provvede allo svuotamento della sandbox(consigliabile farlo ogni 1-2giorni max)
C)Terminate sandboxed processes:
-in current sandbox=termina le applicazioni nella sandbox che abbiamo appena utilizzato
-in all sandboxes=se abbiamo creato più profili termina le applicazioni di tutte le sandbox
D)exit:uscita dal programma
2)View
A)switch to sandbox=attiva/disattiva la default sandbox o le altre se le avevte create
B)show all sandboxed processes=mostra tutte le apllicazioni di tutte le sandbox
C)show only foe selected sandbox=mostra le applicazioni solo per la sandbox in uso
D)refresh process list=aggiorna la lista delle applicazioni
3)Configuartion
A)global settings:
a)set sandbox top level folder=qui possiamo decidere la destinazione,cioè la cartella di destinazione di tutto ciò che viene sandboxato,di default è C:\Documents and Settings\User\Dati applicazioni\Sandbox\DefaultBox,se desiserate una diversa destinazione la potete cambiare.

b)set program alerts=con questa funzione sandboxie ci avverte se determinati programmi partono non sandboxati avvisandoci con un po-up,naturalmente saremo noi a scegliere queste applicazioni spuntando le voci che ci intetressano nell’elenco a destra o scrivendo l’eseguibile nel campo a sinistra

B)sandbox settings
a)set file copy options=qui possiamo decidere il limite dimensionale dei file da recintare,oppure deselezionare l’avviso che ne scaturirebbe qualora superassimo le dimensioni da noi impostate.Per chi usa firefox spuntando l’ultima casella si potranno salvare i segnalibri,ritrovandoli alla successiva sessione di firefox sandboxato.(thx to chill-out)

b)set forced programs=qui possiamo decidere di richiamare e sandboxare le applicazioni che desideriamo semplicemente cliccando sull’eseguibile del programma che quindi partirà automaticamente sandboxato,anche qua abbiamo una lista a disposizione e un campo nel quale scrivere l’eseguibile.

c)automatic clean-up-default box=utile e comoda funzione del programma,qui possiamo decidere se svuotare automaticamente il recinto alla sua chiusura(nel caso selezionare “automatically delete contents of sandbox”),possiamo decidere se salvare alcune opzioni dobbiamo selezionare ciò che ci interessa e poi spuntare “enable immediate recovery for these folders”

C)create new sandboxie=permette di creare un altro profilo

D)edit configuration=modifica le impostazioni
e)reload configuration=ripristina le impostazioni predefinite
4)Options:
a)run sandboxie control on sistem start up=il pannello parte col so
b)run sandboxie control when sandboxie program runs=il pannello parte con l’applicazione lanciata
c)install desktop shortcut for web browser e install quick-launch shortcut for web browser=selezionateli se volete richiamare il browser predefinito cliccando sull’icona desktop “quick launch”
5)Help:andando su abuot possiamo vedere la versione installata,controlliamo di tanto in tanto l’uscita di nuove versioni sul sito ufficiale,nel caso aggiorniamola,disinstallando la vecchia e installando la nuova…

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